Modulo di formazione: L’apprendimento non formale nell’animazione giovanile
Il modulo di formazione «The Art of Hosting», organizzato dal team dell’animazione giovanile e dall’Ufficio per l’educazione non formale, ha mostrato che l’apprendimento nasce dove le persone si sentono al sicuro e dove la diversità può esprimersi liberamente.
Sicilia da vicino: uno sguardo all'animazione giovanile in Europa
Una visita di studio ha portato professioniste e professionisti del lavoro giovanile svizzero in Sicilia, dove hanno incontrato comunità e organizzazioni impegnate, ottenendo preziose impressioni sulle realtà sociali e sui progetti locali. Lo scambio ha avuto effetti che vanno oltre l’esperienza vissuta: ha rafforzato partenariati, ispirato a nuove idee e posto le basi per futuri progetti di mobilità internazionale dedicati alle e ai giovani.
Impressions de la rencontre annuelle Jeunesse 2025
Le 11 juin 2025, la rencontre annuelle Jeunesse de Movetia s’est tenue à la Maison Farel à Bienne. Une soixantaine de spécialistes du travail jeunesse de toute la Suisse se sont réunis pour échanger sur les méthodes, les défis et les facteurs de réussite dans le travail jeunesse international.
Formazione continua europea nell’animazione giovanile: un’esperienza ricca di scoperte
Jean‑François ha recentemente partecipato alla formazione continua europea «The Power of Non-Formal Education» – un’esperienza che lo ha segnato personalmente e ha avuto un impatto profondo sul suo lavoro. In questa intervista racconta come ha vissuto la formazione e quali nuovi impulsi ha portato nell’animazione giovanile.
Progetto di cooperazione contro la discriminazione nell'arte circense
Il progetto di cooperazione REBOOT, sostenuto da Movetia, analizza i rapporti di potere e la discriminazione nell'arte circense. Scoprite quali possibilità offrono i progetti nell'ambito della Cooperazione con direzione svizzera come anche voi potete promuovere l'inclusione e la diversità attraverso lo scambio.
Un impegno condiviso per un'animazione giovanile più inclusiva
In collaborazione con le agenzie nazionali di Belgio (Fiandre), Germania ed Estonia, Movetia ha organizzato a Berna una formazione continua internazionale sull'animazione giovanile inclusiva. Per quattro giorni, 23 animatori/trici giovanili provenienti da questi Paesi e dalla Svizzera hanno discusso, scambiato esperienze e acquisito nuovi approcci basati su esempi pratici.
Rapporto sull’esperienza di scambio giovanile - Herzegovina calling!
Un progetto dedicato all’animazione giovanile (Youth Voice di i-dijaspora) ha trovato spazio sulla piattaforma “Beyond Borders” grazie a un rapporto di esperienza.
Un anno di volontariato - un anno di crescita personale
Il volontariato all'estero non offre solo esperienze professionali, ma anche preziose lezioni personali. Geneviève racconta come ha scoperto nuove culture a Genova, migliorato le sue competenze linguistiche, superato i suoi limiti - e, soprattutto, vissuto esperienze indimenticabili.
Alpen-HipHop Connection - Le rap berlinois dans les alpes suisses
Début août, 19 jeunes de Berlin, Berne et Ludwigsburg ont organisé un camp musical dans les alpes suisses à Saanen. De cet échange entre jeunes est né un album de 12 chansons, sorti tout récemment, le 27 septembre. Ce projet a été rendu possible grâce au soutien financier de Movetia.
Scambio giovanile con metodi di apprendimento non formale
Questo rapporto di esperienza mostra come due gruppi di giovanili dalla Romandia e dal Ticino utilizzino metodi di apprendimento non formale. Durante la loro avventura interculturale, superano diverse barriere e crescono insieme.
«Tout un échange» 2024: espace pour apprentissage et innovation
Le 19 juin, la rencontre annuelle jeunesse de Movetia s’est tenue à Berne. Elle a soutenu les acteurs de la jeunesse dans la conception et la mise en œuvre de projets, a mis en avant les avantages des échanges internationaux et a offert de nouvelles impulsions pour l’animation jeunesse extrascolaire.
Studio di caso sui progetti di animazione giovanile inclusivi
Abbiamo commissionato uno studio di caso sull'inclusione nel lavoro giovanile extrascolastico. Lo studio mira ad approfondire la comprensione dell'inclusione negli scambi giovanili internazionali in Svizzera.
Nel 2023 si sono svolti i primi progetti nell'ambito del nuovo programma di finanziamento nazionale per le attività extrascolastiche giovanili. Permette di realizzare piccoli progetti di scambio che possono essere organizzati con poche risorse. Perfetto per chi non può o non vuole partecipare a un progetto più lungo all'estero.
Giovani con disabilità partecipano a uno scambio internazionale
La Fondazione Ton sur Ton ha organizzato il suo primo scambio giovanile inclusivo all'inizio di dicembre. Per una settimana, 13 giovani maltesi e 18 svizzeri/e si sono incontrati a La Chaux-de-Fonds. Uno scambio che ora si vuole instaurare a lungo termine.
Gli/le animatori/trici socioculturali s’ispirano a vicenda
Discussioni appassionanti e approcci pratici innovativi attendevano l'ex animatore giovanile Michel Eisele nel novembre 2023. Grazie al sostegno di Movetia, ha partecipato a una conferenza in Lussemburgo con altri animatori giovanili europei. Intervista.
"Alle(s) im Austausch" 2023: Vorhang auf für Radio Jugend in Aktion
Am 12. September 2023 fand die Jahresveranstaltung Jugend von Movetia im Treibhaus Luzern statt. Sie bot Akteurinnen und Akteuren aus dem Bereich der ausserschulischen Jugendarbeit die Gelegenheit, konkrete Fachinputs und Praxisbeispiele der internationalen Jugendarbeit zu erleben sowie sich zu vernetzen.
Antoine Giroud, di Martigny-Combe, ha dovuto abbandonare il suo apprendistato a causa della sua depressione. Dopo essersi ripreso, si è impegnato a Genova nell'ambito del Programma di volontariato europeo. È il primo vallesano a partecipare a un progetto del genere.
Scambio internazionale di animatori/trici giovanili a Richterswil
A Richterswil, 22 animatori/trici giovanili provenienti da diversi Paesi si sono riuniti/e per parlare di argomenti legati ai media. Il gruppo ha beneficiato di discussioni appassionanti, lavori di gruppo, scambio interculturale e condiviso la passione per questo tipo di progetto.
Quando l’animazione socioculturale giovanile e gli scambi fanno rima con inclusione
l 7 settembre 2022 l'incontro annuale di Gioventù in azione si è svolto presso la Case à Chocs di Neuchâtel. È stata l'occasione per gli/le attori/trici del settore delle attività giovanili di confrontarsi sui temi scelti quest'anno: gli scambi in tutte le loro sfaccettature e l'inclusione.
Apprendimento non formale – come funziona e quali sono i vantaggi? La manifestazione annuale giovanile del 2021 «Officiellement non-formel» si è incentrata sull’apprendimento alternativo e chi vi ha partecipato concorda sul fatto che i metodi non formali si dovrebbero utilizzare più spesso! Abbiamo quindi pensato di realizzare per voi un toolkit con entusiasmanti metodi non formali.
Come organizzare correttamente l'apprendimento non formale
Nell'apprendimento non formale, i/le giovani sono coinvolti/e nel processo di apprendimento su base volontaria e controllano il proprio apprendimento. Sono supportati da tutori. Un progetto della Compagnie Digestif mostra come può essere attuato l'apprendimento non formale.
La valutazione e il riconoscimento dei risultati dell’apprendimento sono elementi fondamentali di uno scambio giovanile. I progetti di mobilità dell’associazione Les Coccinelles (Canton Giura) sono esemplari sotto questo punto di vista. Il suo progetto «SustainaBal» mostra le procedure adottate in tale ottica.
In occasione di un viaggio di studio svoltosi nell’autunno 2017, gli/le animatori/trici giovanili della città di Berna hanno incontrato i/le loro colleghi/e berlinesi. Il progetto mostra quanto possa essere fruttuosa una collaborazione internazionale pluriennale e a quali risultati concreti può portare.
Le mobilità internazionali dovrebbero essere aperte a tutti/e i/le giovani, indipendentemente dalle loro condizioni personali. Il programma di scambio giovanile “lmagine Rhythm” dimostra l'importanza delle pari opportunità e dell'inclusione. Il progetto ha riunito 34 giovani sordi/e e udenti provenienti dall'Armenia e dalla Svizzera.