Nuovi sviluppi per Erasmus+
La Svizzera potrebbe rientrare nel programma europeo Erasmus+ a partire dal 2027. In questa rubrica, sono elencate le tappe principali del processo di riassociazione, che mira a rafforzare la cooperazione in materia di scambi e mobilità con l'Unione europea.
17 décembre 2025
Le Royaume-Uni revient au programme Erasmus+ et met fin à sa propre solution, le « Turing Scheme ».
Cinq ans après le Brexit, le gouvernement britannique a trouvé un accord avec Bruxelles pour réintégrer dès 2027 le programme européen Erasmus+. Ce virage fait écho à la Suisse qui se trouve également dans une situation similaire. Une association à Erasmus+ lui offrirait, comme au Royaume-Uni, un accès sans restriction à la diversité des offres, des réseaux et des outils du programme européen d’éducation.
5. Dezember 2025
Ergebnis der Vernehmlassung: breite Mehrheit unterstützt das Paket Schweiz–EU
Der Bundesrat hat an seiner Sitzung vom 5. Dezember 2025 die Ergebnisse der Vernehmlassung zum Paket «Stabilisierung und Weiterentwicklung der Beziehungen Schweiz–EU (Bilaterale III)» erörtert. Er stellt fest, dass sich eine breite Mehrheit der Teilnehmenden am Vernehmlassungsverfahren zugunsten des Pakets Schweiz–EU ausgesprochen hat.
Dies gilt auch für den Bereich Bildung, Forschung und Innovation. Die Assoziierung der Schweiz an Erasmus+ wird von einer grossen Mehrheit der Teilnehmenden, die sich dazu geäussert haben, begrüsst. Besonders hervorgehoben wurden die Einbindung in internationale Mobilitätsnetzwerke sowie die positiven Auswirkungen auf die Wettbewerbsfähigkeit und die Innovationskraft der Schweiz.
Die für die Assoziierung an Erasmus+ erforderlichen Mittel sollen dem Parlament im März 2026 im Rahmen der Genehmigungsbotschaft unterbreitet werden, damit die Schweiz ab 2027 am Programm teilnehmen kann.
10 novembre 2025
La Svizzera e l’UE firmano l’accordo per la partecipazione svizzera ai programmi dell’UE
Il 10 novembre 2025 il consigliere federale Guy Parmelin e la commissaria europea Ekaterina Zaharieva hanno firmato a Berna l’accordo sui programmi tra la Svizzera e l’UE (EUPA). In quanto parte anticipata del pacchetto Svizzera-UE, l’accordo può essere applicato retroattivamente in via provvisoria dall’inizio del 2025. L’accordo apre la strada per l’associazione a Erasmus+.
In occasione dell’evento, il consigliere federale Guy Parmelin e la commissaria europea per le start-up, la ricerca e l’innovazione Ekaterina Zaharieva hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra la Svizzera e l’UE per il polo europeo della formazione, della ricerca e dell’innovazione nel contesto della concorrenza globale. Con la firma dell’accordo sui programmi la Svizzera sarà associata retroattivamente dal 1° gennaio 2025 a Orizzonte Europa, al programma Euratom e al programma Europa Digitale. L’associazione all’infrastruttura di ricerca ITER dovrebbe invece iniziare nel 2026 e quella a Erasmus+ nel 2027. Il Consiglio federale chiederà al Parlamento i fondi necessari per Erasmus+ nel quadro del pacchetto Svizzera-UE. La partecipazione al programma EU4Health è legata all’entrata in vigore dell’accordo sulla sanità, anch’esso parte del pacchetto.
13 giugno 2025
Procedura di consultazione in corso
La consultazione sugli accordi tra la Svizzera e l'UE, di cui fa parte Erasmus+, è iniziata venerdì 13 giugno e si concluderà alla fine di ottobre. L'accordo sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei EUPA, di cui fa parte Erasmus+, dovrà essere firmato a novembre. La sua firma consentirà alla Svizzera di essere associata al programma Erasmus+ a partire dal 2027.
10 aprile 2025
Accordo EUPA: passo importante verso la riassociazione
Il Consiglio federale ha approvato il progetto di accordo sui programmi dell'Unione europea (EUPA), di cui fa parte anche Erasmus+. Il ministro dell'economia, della formazione e della ricerca Guy Parmelin lo ha annunciato giovedì in una conferenza stampa a Berna. “La strada è libera per la firma dell'accordo sui programmi europei. È un passo importante verso la nostra associazione a programmi come Horizon Europe o Erasmus+”.
#DécisionCF Le Conseil fédéral donne son feu vert à la signature de l’accord sur les programmes de l’UE. C'est une avancée significative pour les acteurs de la formation, de la recherche & de l'innovation en 🇨🇭. Les explications de @ParmelinG à la CP: https://t.co/F44gpMwAIi pic.twitter.com/VmdyXb88NA
— Bundesrat • Conseil fédéral • Consiglio federale (@BR_Sprecher) April 10, 2025
2 aprile 2025
Parafato l’accordo sui programmi tra la Svizzera e l’UE
Il 2 aprile 2025 a Bruxelles i capi negoziatori della Svizzera e dell’Unione europea hanno parafato l’accordo sui programmi UE. L'accordo sui programmi UE (EUPA) disciplina la partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE e entrerà in vigore solo dopo la ratifica del pacchetto Svizzera-UE. Tuttavia, potrà essere applicato anticipatamente, consentendo così l'associazione provvisoria del nostro Paese ai programmi Orizzonte Europa, Euratom ed Europa Digitale con effetto retroattivo dal 2025, a ITER dal 2026 e a Erasmus+ dal 2027. A tale scopo la firma dell'EUPA deve avvenire entro novembre 2025. Sebbene venga firmato prima degli altri elementi del pacchetto Svizzera-UE, l'EUPA rimane comunque parte del pacchetto per le procedure di ratifica. Il testo dell'EUPA sarà pubblicato nelle prossime settimane.
20 diciembre 2024
Erasmus+ nel pacchetto di accordi tra l'UE e la Svizzera
I negoziati tra la Svizzera e l'Unione Europea si sono conclusi questo venerdì. I due partner hanno concordato un accordo globale che include anche i programmi Erasmus+ e Horizon Europe. La riassociazione a Erasmus+ avverrà nel 2027, una volta completato il dibattito parlamentare e le fasi tecniche legate all'accreditamento.
Per Movetia si tratta di un'ottima notizia, che offre al sistema educativo svizzero un accesso illimitato alle opportunità, alla rete e agli strumenti del programma educativo europeo. Questo è un passo importante per rafforzare la qualità del sistema educativo, lo scambio di buone pratiche e il trasferimento di innovazione per l'economia svizzera di domani.
6 novembre 2024
La Svizzera potrebbe riassociarsi a Erasmus+ nel 2027
Il Consiglio federale, nella sua seduta del 6 novembre, ha preso una decisione di principio per la partecipazione al programma Erasmus+ e sottoporrà la decisione di finanziamento al Parlamento nell’ambito del messaggio sul pacchetto globale riguardante i negoziati con l'UE. In questo modo la Svizzera potrebbe rientrare nel programma europeo Erasmus+ a partire dal 2027.
Movetia accoglie positivamente questa decisione, che offre una prospettiva più precisa e concreta sull'associazione della Svizzera al programma Erasmus+. Sebbene il Parlamento debba ancora discutere e decidere su questo dossier, la direzione presa dal Consiglio federale consente all'agenzia nazionale e agli attori del sistema educativo svizzero di prepararsi adeguatamente nei prossimi due anni.
L'accordo EUPA regola infatti la partecipazione della Svizzera a Erasmus+ e ad altri programmi europei. Guy Parmelin deve firmarlo entro e non oltre la metà di novembre. Il testo consentirà la partecipazione retroattiva ai programmi Horizon Europe, Euratom e Digital Europe a partire dal 1° gennaio 2025. La Svizzera ha inoltre la possibilità di partecipare a Erasmus+ a partire dal 2027, in conformità con l'accordo sui programmi europei, che tuttavia entrerà formalmente in vigore solo con la sua ratifica nell'ambito del pacchetto Svizzera-UE (al più tardi entro la fine del 2028).
I fondi necessari saranno richiesti dal Consiglio federale al Parlamento nel quadro del messaggio sul pacchetto Svizzera-UE. La riassociazione, che rappresenta un vero e proprio impulso alla collaborazione internazionale in materia di formazione, consentirà al sistema educativo svizzero di trarre pieno vantaggio dalle reti e dagli strumenti di Erasmus+, con ulteriori sovvenzioni a disposizione di progetti e attori svizzeri su un piano di parità con i colleghi e le colleghe europei. Tutti vantaggi che un programma svizzero parallelo non può compensare.
Entro la fine del 2026, l'attuazione della riassociazione sarà avviata a livello nazionale, in particolare con l'accreditamento di Movetia e la sensibilizzazione degli attori del settore dell'istruzione. Durante questo periodo, l'attuale soluzione svizzera per la promozione della mobilità e della cooperazione internazionale nel settore dell'istruzione sarà mantenuta.