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Nuovi sviluppi per Erasmus+

La Svizzera potrebbe rientrare nel programma europeo Erasmus+ a partire dal 2027. In questa rubrica, sono elencate le tappe principali del processo d'associazione, che mira a rafforzare la cooperazione in materia di scambi e mobilità con l'Unione europea. 

3. September 2026

Bildung, Sport und Jugend: eine gemeinsame Stimme

Donnerstag Nachmittag kamen in Bern die Dachorganisationen aus den Bereichen Bildung, Jugend und Sport zusammen, um eine gemeinsame Botschaft zu übermitteln: Die Assoziierung der Schweiz an Erasmus+ ist eine grosse Chance für all diese Bereiche.

An einer Medienkonferenz legten sie ihre Erwartungen an das europäische Programm dar und riefen die Mitglieder des eidgenössischen Parlaments dazu auf, die Finanzierung von Erasmus+ zu unterstützen.

Für diese Organisationen geht es darum, jungen Menschen eine Ausbildung zu bieten, die sie für die Welt von morgen qualifiziert, und die Qualität des Bildungsraums Schweiz zu sichern. Ihrer Ansicht nach ermöglicht die Teilnahme am Programm Erasmus+ den Schweizer Institutionen zudem, uneingeschränkt an europäischen Kooperationen teilzunehmen und nachhaltige Netzwerke aufzubauen.

Gleichzeitig haben sich heute 22 Organisationen aus den Bereichen Bildung Sport und Jugend auch in einem Brief an die Mitglieder des National- und Ständerats für eine Assoziierung der Schweiz an Erasmus+ per 2027 ausgesprochen. 

3 septembre 2026

Formation, sport, jeunesse: une même voix pour #Erasmus+!

Les organisations faîtières de la formation, de la jeunesse et du sport se sont réunies le 3 septembre pour porter un message commun: l’association de la Suisse à Erasmus+ est une opportunité majeure pour l’ensemble de ces domaines. Elles ont présenté en conférence de presse leurs attentes envers le programme européen et appelé les parlementaires fédéraux à soutenir le financement d’Erasmus+.

Pour ces organisations, il s’agit d’offrir aux jeunes une formation qui les qualifie pour le monde de demain et d’assurer la qualité de l’espace de formation suisse. Selon elles, l’association à Erasmus+ permet aussi aux institutions suisses de participer pleinement aux coopérations européennes et de développer des réseaux durables.

Conférence de presse Erasmus+ du 3.09.26
De gauche à droite: Niklas Tiemman (CSAJ), Rolf Häner (CSD), Thomas Minder (VISENTI), Sandra Locher (LCH), David Rey (SER), Josy Beer (CI Sport), Bernard Grämiger (FSEA)

19 giugno 2026

Il Consiglio federale rafforza la governance di Movetia

Per metterla nelle condizioni di affrontare al meglio le sfide del futuro, è necessario rafforzare la governance di Movetia. Tra queste sfide figura la prevista associazione del nostro Paese al programma di formazione dell’Unione europea (UE) Erasmus+ - Movetia fungerà da agenzia accreditata dall’UE per l’attuazione della partecipazione svizzera. A tal fine, il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha rivisto l’ordinanza sulla cooperazione e la mobilità internazionali (OCMIF).

Nel contempo, il Consiglio di fondazione di Movetia ha sottoposto lo statuto della fondazione a una revisione totale. Le modifiche mirano a chiarire la ripartizione delle competenze e dei ruoli a livello gestionale, dirigenziale e di vigilanza. La SEFRI, l’UFC e l’UFAS, in qualità di committenti, si ritirano dal Consiglio di fondazione e quindi dalla direzione dell’agenzia. A loro subentreranno dei membri esterni, che dovranno rafforzare il radicamento di Movetia nei diversi ambiti di attività. Per garantire una governance politico-strategica sovraordinata, il presidente del Consiglio di fondazione sarà d’ora in poi nominato dal Consiglio federale su proposta del Consiglio di fondazione. 

La CDPE siederà anche in futuro nel Consiglio di fondazione e provvederà a gestire i rapporti con i Cantoni, i quali a loro volta dovranno promuovere, insieme ai propri istituti di formazione, lo scambio e la mobilità a tutti i livelli e al di là dei confini linguistici.

Grazie a questi adeguamenti, i comprovati principi di corporate governance della Confederazione in materia di vigilanza, trasparenza e rendicontazione saranno messi a frutto nel migliore dei modi nell’interesse di Movetia.

Comunicato del Consiglio federale

6 maggio 2026

La Commissione CSEC-S si è espressa a stretta maggioranza a favore dell’adesione al programma Erasmus+ nel 2027

La Commissione della scienza, dell’istruzione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) si è espressa a favore della partecipazione della Svizzera al programma Erasmus+ nell’ambito delle deliberazioni sul pacchetto Svizzera-UE. Il risultato della votazione, molto serrato, invia un segnale positivo: con 5 voti a favore e 5 contrari e il voto decisivo del presidente, la commissione si è espressa a favore del decreto federale sul finanziamento della partecipazione al programma dell’UE auspicata dal Consiglio federale a partire dal 2027.

La maggioranza della commissione ha sottolineato il valore aggiunto di Erasmus+ per la Svizzera. Il programma rafforza le competenze degli studenti/esse e degli/delle apprendisti/e – in particolare anche nella formazione professionale – e va quindi a beneficio, in ultima analisi, dell’economia svizzera. La minoranza ha invece motivato il proprio rifiuto con argomenti di natura finanziaria.

La Commissione ha inoltre sottolineato che il dossier Erasmus+ rientra nella politica europea e deve pertanto essere trattato insieme all’intero pacchetto Svizzera-UE. La consulenza è prevista, di conseguenza, per la sessione autunnale.

L’adesione della Svizzera a Erasmus+ a partire dal 2027 rimane quindi, in linea di principio, possibile. Essa dipende tuttavia dall’iter parlamentare relativo al bilancio 2027, nonché dalle decisioni nell’ambito degli Accordi bilaterali III, che saranno prese ancora nel corso del 2026.

Per il comunicato stampa del Parlamento.

2 aprile 2026

Parere preliminare negativo della Commissione finanziaria

La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati si è espressa, con 7 voti contro 5, contro il credito di 192 milioni di franchi richiesto dal Consiglio federale per l’adesione della Svizzera al programma Erasmus+ a partire dal 2027.

La maggioranza della commissione ha messo in discussione l’efficacia e l’utilità del programma Erasmus+. Raccomanda alla Commissione della scienza, dell’istruzione e della cultura di valutare possibili varianti. La decisione spetta ora alla CSEC-S, che si pronuncerà a breve sul dossier.

13 marzo 2026

Il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il pacchetto relativo alle relazioni Svizzera-UE

Venerdì 13 marzo, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il pacchetto relativo alle relazioni Svizzera-UE, che comprende in particolare il decreto federale sul finanziamento della partecipazione della Svizzera al programma Erasmus+. Questa tappa avvia la fase parlamentare, durante la quale le Camere dovranno esaminare gli accordi e i crediti necessari per consentire l’associazione della Svizzera a Erasmus+ a partire dal 2027. Dopo l’esame parlamentare, le decisioni potranno ancora essere sottoposte a un referendum facoltativo.

17 dicembre 2025

Il Regno Unito torna a far parte del programma Erasmus+ e pone fine alla propria iniziativa il «Turing Scheme».

A cinque anni dalla Brexit, il governo britannico ha raggiunto un accordo con Bruxelles per rientrare nel programma europeo Erasmus+ a partire dal 2027. Questa svolta trova eco nella Svizzera, che si trova anch’essa in una situazione simile. L’associazione a Erasmus+ le garantirebbe, come nel Regno Unito, un accesso senza restrizioni alla varietà di offerte, reti e strumenti del programma europeo di istruzione.

5 dicembre 2025

Risultato della consultazione: un’ampia maggioranza sostiene il pacchetto Svizzera-UE

Nella seduta del 5 dicembre 2025, il Consiglio federale ha discusso i risultati della consultazione sul pacchetto «Stabilizzazione e ulteriore sviluppo delle relazioni Svizzera–UE (Accordi bilaterali III)». Esso constata che un’ampia maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione si è espressa a favore del pacchetto Svizzera–UE.

Ciò vale anche per il settore della formazione, della ricerca e dell’innovazione. L’associazione della Svizzera a Erasmus+ è stata accolta con favore da un’ampia maggioranza dei/delle partecipanti che si sono espressi/e in merito. Sono stati particolarmente sottolineati l’inserimento nelle reti internazionali di mobilità e gli effetti positivi sulla competitività e sulla capacità innovativa della Svizzera.

I fondi necessari per l’associazione a Erasmus+ saranno sottoposti al Parlamento nel marzo 2026 nell’ambito del messaggio di approvazione, affinché la Svizzera possa partecipare al programma a partire dal 2027.

10 novembre 2025

La Svizzera e l’UE firmano l’accordo per la partecipazione svizzera ai programmi dell’UE

Il 10 novembre 2025 il consigliere federale Guy Parmelin e la commissaria europea Ekaterina Zaharieva hanno firmato a Berna l’accordo sui programmi tra la Svizzera e l’UE (EUPA). In quanto parte anticipata del pacchetto Svizzera-UE, l’accordo può essere applicato retroattivamente in via provvisoria dall’inizio del 2025. L’accordo apre la strada per l’associazione a Erasmus+.

In occasione dell’evento, il consigliere federale Guy Parmelin e la commissaria europea per le start-up, la ricerca e l’innovazione Ekaterina Zaharieva hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra la Svizzera e l’UE per il polo europeo della formazione, della ricerca e dell’innovazione nel contesto della concorrenza globale. Con la firma dell’accordo sui programmi, la Svizzera sarà associata retroattivamente dal 1° gennaio 2025 a Orizzonte Europa, al programma Euratom e al programma Europa Digitale. L’associazione all’infrastruttura di ricerca ITER dovrebbe invece iniziare nel 2026 e quella a Erasmus+ nel 2027. Il Consiglio federale chiederà al Parlamento i fondi necessari per Erasmus+ nel quadro del pacchetto Svizzera-UE. La partecipazione al programma EU4Health è legata all’entrata in vigore dell’accordo sulla sanità, anch’esso parte del pacchetto.

Comunicato stampa

13 giugno 2025

Procedura di consultazione in corso

La consultazione sugli accordi tra la Svizzera e l'UE, di cui fa parte Erasmus+, è iniziata venerdì 13 giugno e si concluderà alla fine di ottobre. L'accordo sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei EUPA, di cui fa parte Erasmus+, dovrà essere firmato a novembre. La sua firma consentirà alla Svizzera di essere associata al programma Erasmus+ a partire dal 2027.

10 aprile 2025

Accordo EUPA: passo importante verso l'associazione

Il Consiglio federale ha approvato il progetto di accordo sui programmi dell'Unione europea (EUPA), di cui fa parte anche Erasmus+. Il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca Guy Parmelin lo ha annunciato giovedì in una conferenza stampa a Berna. «La strada è libera per la firma dell'accordo sui programmi europei. È un passo importante verso la nostra associazione a programmi come Horizon Europe o Erasmus+».

2 aprile 2025

Parafato l’accordo sui programmi tra la Svizzera e l’UE

Il 2 aprile 2025 a Bruxelles i capi negoziatori della Svizzera e dell’Unione europea hanno parafato l’accordo sui programmi UE. L'accordo sui programmi UE (EUPA) disciplina la partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE e entrerà in vigore solo dopo la ratifica del pacchetto Svizzera-UE. Tuttavia, potrà essere applicato anticipatamente, consentendo così l'associazione provvisoria del nostro Paese ai programmi Orizzonte Europa, Euratom ed Europa Digitale con effetto retroattivo dal 2025, a ITER dal 2026 e a Erasmus+ dal 2027. A tale scopo la firma dell'EUPA deve avvenire entro novembre 2025. Sebbene venga firmato prima degli altri elementi del pacchetto Svizzera-UE, l'EUPA rimane comunque parte del pacchetto per le procedure di ratifica. Il testo dell'EUPA sarà pubblicato nelle prossime settimane.

20 diciembre 2024

Erasmus+ nel pacchetto di accordi tra l'UE e la Svizzera

I negoziati tra la Svizzera e l'Unione Europea si sono conclusi questo venerdì. I due partner hanno concordato un accordo globale che include anche i programmi Erasmus+ e Horizon Europe. La riassociazione a Erasmus+ avverrà nel 2027, una volta completato il dibattito parlamentare e le fasi tecniche legate all'accreditamento.

Per Movetia si tratta di un'ottima notizia, che offre al sistema educativo svizzero un accesso illimitato alle opportunità, alla rete e agli strumenti del programma educativo europeo. Questo è un passo importante per rafforzare la qualità del sistema educativo, lo scambio di buone pratiche e il trasferimento di innovazione per l'economia svizzera di domani.

6 novembre 2024

La Svizzera potrebbe riassociarsi a Erasmus+ nel 2027

Il Consiglio federale, nella sua seduta del 6 novembre, ha preso una decisione di principio per la partecipazione al programma Erasmus+ e sottoporrà la decisione di finanziamento al Parlamento nell’ambito del messaggio sul pacchetto globale riguardante i negoziati con l'UE. In questo modo la Svizzera potrebbe rientrare nel programma europeo Erasmus+ a partire dal 2027. 

Movetia accoglie positivamente questa decisione, che offre una prospettiva più precisa e concreta sull'associazione della Svizzera al programma Erasmus+. Sebbene il Parlamento debba ancora discutere e decidere su questo dossier, la direzione presa dal Consiglio federale consente all'agenzia nazionale e agli attori del sistema educativo svizzero di prepararsi adeguatamente nei prossimi due anni.

L'accordo EUPA regola infatti la partecipazione della Svizzera a Erasmus+ e ad altri programmi europei. Guy Parmelin deve firmarlo entro e non oltre la metà di novembre. Il testo consentirà la partecipazione retroattiva ai programmi Horizon Europe, Euratom e Digital Europe a partire dal 1° gennaio 2025. La Svizzera ha inoltre la possibilità di partecipare a Erasmus+ a partire dal 2027, in conformità con l'accordo sui programmi europei, che tuttavia entrerà formalmente in vigore solo con la sua ratifica nell'ambito del pacchetto Svizzera-UE (al più tardi entro la fine del 2028).

I fondi necessari saranno richiesti dal Consiglio federale al Parlamento nel quadro del messaggio sul pacchetto Svizzera-UE. La riassociazione, che rappresenta un vero e proprio impulso alla collaborazione internazionale in materia di formazione, consentirà al sistema educativo svizzero di trarre pieno vantaggio dalle reti e dagli strumenti di Erasmus+, con ulteriori sovvenzioni a disposizione di progetti e attori svizzeri su un piano di parità con i colleghi e le colleghe europei. Tutti vantaggi che un programma svizzero parallelo non può compensare.

Entro la fine del 2026, l'attuazione della riassociazione sarà avviata a livello nazionale, in particolare con l'accreditamento di Movetia e la sensibilizzazione degli attori del settore dell'istruzione. Durante questo periodo, l'attuale soluzione svizzera per la promozione della mobilità e della cooperazione internazionale nel settore dell'istruzione sarà mantenuta.

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